MANCANO

ALLA PENSIONE PRIVILEGIATA DEI PARLAMENTARI

Vergognoso!! Tra il Pd e FI c'è stato di fatto un voto di scambio per salvare Lotti e Minzolini

Il . Inserito in Home


Il Nazareno è risorto: ieri Forza Italia ha salvato Lotti, oggi il Pd ha salvato Minzolini.

Con 137 voti a favore, 94 contrari e 20 astenuti l'aula annulla il parere della Giunta di sette mesi fa sulla revoca del mando ai sensi della Severino. Decisivi 19 voti a favore e le 24 assenze d'aula del PD. M5S all'attacco: "Tra il Pd e FI c'è stato di fatto un voto di scambio per salvare Lotti e Minzolini". E i forzisti: "Questo voto ha abolito la Severino, ora reintegrare Berlusconi"

Ieri hanno salvato il ministro Luca Lotti, oggi il soldato Minzolini. Domani, già lo chiedono, Berlusconi. Dopo infiniti rimandi la questione della decadenza dell’ex direttore del Tg1, aperta dalla condanna definitiva per peculato con interdizione, è approdata in aula che vota per salvarlo: passa con 137 voti a favore, 94 contrari e 20 astenuti l’ordine del giorno di Forza Italia che propone di respingere la deliberazione con cui sette mesi fa la Giunta per le autorizzazioni aveva votato la revoca del mandato parlamentare.

All’annuncio del presidente Grasso scrosciano applausi, pacche sulle spalle, qualche lacrima e abbracci tra i sodali strenuamente o nascostamente avversi alla cacciata del senatore.

“Sono pronto a bere la cicuta”, aveva detto Minzolini a conclusione del suo discorso. Pochi minuti dopo può tornare a brindare a Champagne grazie al salvataggio in extremis. E infatti a stretto giro annuncia: “Ora ho vinto la mia battaglia, mi dimetto“. Ma l’annuncio non basta, le dimissioni dovranno essere anche calendarizzate e poi votate. E potranno essere respinte. Così che Minzolini – benché dimissionario a parole – nei fatti potrà rimanere al suo posto e maturare anche la pensione.

Per sminare il voto Forza Italia ha proposto non uno ma tre ordini del giorno (due poi ritirati) per neutralizzare il parere della giunta del 18 luglio 2016. Il Pd aveva lasciato libertà di voto, opzione che si rivelerà decisiva: in dettaglio votano per il salvataggio 19 senatori Pd, altri 24 sono assenti al momento del voto.

Fonte testo ilfattoquotidiano.it

Tags: Politica Giustizia Senato MoVimento 5 Stelle Governo Matteo Renzi