MANCANO

ALLA PENSIONE PRIVILEGIATA DEI PARLAMENTARI

TAP - Personaggi in contatto con la ndrangheta, narcos sudamericani politici e funzionari.

Il . Inserito in Ambiente & Energia


Cari amici , il servizio di Paolo Biondani e Leo Sisti -'espresso 2 aprile 2017 - sul megagasdotto del Salento che minaccia le coste di San Foca,, è sconvolgente. I due giornalisti hanno condotto un'inchiesta documentata da cui risluta che manca l'interesse pubblico; nella vicenda sono coinvolti personaggi in contatto con la ndrangheta, narcos sudamericani politici e funzionari . Un'opera che viola il diritto all'ambiente ( a9), alla salute ( a 32) e alla pubblica utilità ( a 41 Cost) L'Espresso ha esaminato documenti riservati della Commissione Europea che provano il ruolo cruciale di una società madre , la Egl produzione Italia, che ha ottenuto dalla CE nel 2004 e nel 2005 , - attenzione alle date- due finanziamenti europei a fondo perduto per 3 milioni di euro, utilizzati per progetti preliminari e studi di fattibilità del TAP. 

L'Amministratore delegato di Egl Italia è uno svizzero che aprì la società finanziaria Viva Transfer che una indagine antimafia indica come lavanderia di soldi sporchi. Alla TV svizzera il procuratore aggiunto Michele Prestipino descrisse la vicenda . Oggi pende davanti al PM di Roma l'accusa di riciclaggio. Da questo groviglio emerge che l' operazione TAP risale alla C E , che nel 2004 e n 2005 finanziò la operazione con 3 milioni di euro a fondo perduto. Presidente della C E è stato, dopo Romano Prodi, l'ex premier portoghese Jose Manuel Barroso dal 2004 al 2014. Questi era affiliato al gruppo Bilderberg, consulente della Goldman sachs ( diario noticias 9 e 10 luglio 2016 ). Un articolo di Diario De Noticias era così titolato.

Il dubbio che dietro questa operazione ci sia qualche grande banca straniera, che ebbe come consulenti anche premier italiani, è forte. L'approvazione del progetto ,12 settembre 2014, se esatta la data dell'Espresso , fu opera del Governo Renzi, in carica dal febbraio 2014 , e non di Enrico Letta. La sentenza che conferma l'approvazione del decreto è stata pronunziata del Consiglio di Stato presieduto da Filippo Patroni Griffi , che forse versava in conflitto di interessi essendo stato ex Ministro e sottosegretario del Governo Letta .Patroni Griffi , sarebbe stato in coflitto di interessi . Secondo l'espresso fu scelto come Presidente aggiunto del Consiglio di Stato da Renzi che approvò il progetto. Esisteva forse il dovere di astensione nella causa . di Ferdinando Imposimato

PUGLIA: GASDOTTO TAP Da Caviar democracy di Paolo Mondani, Report del 21 novembre 2016.

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