MANCANO

ALLA PENSIONE PRIVILEGIATA DEI PARLAMENTARI

#NoTap Puglia Gasdotto TAP: Report del 21 novembre 2016

Il . Inserito in Ambiente & Energia


In Puglia sono passati Greci, Romani, Longobardi, Saraceni, Normanni per 1500 anni e gli ulivi sono stati rispettati. Poi è arrivato il Partito Democratico.

Da Caviar democracy di Paolo Mondani, Report del 21 novembre 2016. Il 23 gennaio 2013 viene bocciato il Rapporto Strasser sui prigionieri politici in Azerbaigian. Il 28 giugno, la Commissione europea dà il benvenuto al gasdotto Tap e l'11 agosto l'allora premier Letta va a Baku a suggellare l'accordo con Aliyev. C'è una relazione tra questi eventi? Report, lo scorso anno si è occupata della spinosa questione del Tap, ovvero la condotta sottomarina che la società Pipeline costruirà per collegare l’Azerbaijan a San Foca. Lo scopo? Rendere l’Italia meno dipendente dal gas russo. Tuttavia, i retroscena emersi nel corso della puntata hanno gettato ombre sulla già opaca situazione legata al gasdotto. Intanto è bene focalizzare l’attenzione sulla ratio e sull’utilità dell’intervento: scopo del gasdotto, come detto, è quello di far acquisire maggiore indipendenza dal gas russo. Il problema, però, è che l’Azerbaijan, di recente, ha richiesto del gas alla Russia. Sorge allora spontanea la domanda su come possa tale Paese rifornirci, se è esso stesso costretto a richiedere un approvvigionamento dalla Russia? Vi sono, inoltre, autorevoli fonti che preconizzano scenari poco felici, poiché, entro il 2023, l’Azerbaijan dovrebbe fare i conti con l’esaurimento dei giacimenti. Alla luce di tali dati, e dell’accordo turco-russo, i dubbi sull’inutilità dell’opera si fanno concreti. di Carla Ruocco M5S

Tags: Politica Economia Energia MoVimento 5 Stelle Governo Casta